Allinea-Mente

Come acquisire maggiore fiducia e sicurezza in sé stessi attraverso l’allineamento dei livelli logici di R.Dilts.

“ vorrei avere un marito che mi ama e mi coccola”

“ vorrei che i miei figli avessero più rispetto e fossero più educati”

“ vorrei un lavoro più stimolante e gratificante”

 

Quella tra essere e avere è una distinzione fondamentale: consente di individuare al proprio interno eventuali difficoltà e carenze, piuttosto che attribuirne la responsabilità all’ esterno in termini di cose che noi stessi, altre persone e situazioni hanno oppure non hanno.

Riscriviamo le frasi precedenti in modo “responsabile”, ossia dirigendo il focus al nostro interno.

Una piccola nota sulla parola responsabilità.

Essere responsabili significa assumersi il ruolo di decisori. Significa essere capaci di agire e affrontare le situazioni, in modo consapevole e con la credenza che, nonostante le cose possano accadere, sono io che ne gestisco l’impatto -sulla mia vita - attraverso la mia reazione, il mio comportamento e le mie azioni.

Altra piccola nota sui tempi verbali. Se volete davvero una cosa, usate il presente. Condizionali (dovrei,vorrei,mi piacerebbe …) e passato (volevo,dovevo ecc..) non sono ora. Non sono adesso.

Se vuoi una cosa, usa il presente e, chiaramente, falla!

 

“voglio essere una moglie affettuosa e piena d’amore ”

“voglio essere una mamma amorevole, educata e rispettosa dell’identità dei miei figli “

“voglio essere una collaboratrice creativa e professionale ”.

 

Prova a leggere queste frasi. Ascolta le emozioni differenti che ti arrivano.

La “fiducia in se stessi”, la “presenza personale” e il “carisma” sono la manifestazione esterna di un profondo allineamento interno.

 

Che cos’ è l’allineamento interno e come lo si può raggiungere? 

L’allineamento interno è il risultato della congruenza tra i propri valori, le convinzioni più profonde e il proprio comportamento. Questa condizione porta a focalizzarsi sulla parte più profonda di sé, per conoscere ciò che si è e non si è, prima di preoccuparsi di ciò che si ha e non si ha. 

Come fare?

Ci sono diversi passaggi e,in un articolo di poche pagine non è possibile spiegarne l’evoluzione.

Posso darti alcune indicazioni e farti comprendere quanto ,affermare a noi stessi che siamo responsabili della nostra identità è un modo potente per creare sicurezza e fiducia.

De-responsabilizzare è il modo migliore per auto-sabotarsi.

Affermare che “mio marito”, “i miei figli” o il “mio capo” sono i fautori della mia felicità e della mia identità significa darmi due messaggi essenzialmente:

il primo è che la mia vita dipende dagli altri e quindi sono dipendente da fattori esterni 

Il secondo è che non ho fiducia in me stesso/a e ho un’autostima bassa a tal punto da non affidarmi la responsabilità del tesoro più prezioso: la mia vita.  

Significa rinunciare alla nostra individuale capacità di intervenire sulla realtà e di modificarla; inoltre, significa svalorizzare i nostri personali valori e le nostre convinzioni, vivendo nell’attesa, nella speranza che qualcun altro agisca al nostro posto secondo i suoi valori e le sue convinzioni (a cui dovremo poi, necessariamente, adeguarci). 

C’è una frase che durante un corso mi colpì molto . “nella vita puoi scegliere di lottare per i tuoi sogni o vivere e lavorare per realizzare quelli di qualcun altro ”.

Se ci pensi è così.

Affinché una persona sia“in armonia”, integra e centrata il senso che ha di sé deve essere allineato con i suoi valori e con le sue convinzioni, che poi si riflettono nei suoi comportamenti (nei contesti nei quali vive e agisce).

 

SE PENSI CIÒ CHE DICI E FAI CIO’ CHE DICI E PENSI TI SENTI CONGRUO E COERENTE CON TE STESSO. 

 

Per  farlo chiaramente è necessario in primis conoscere i propri valori ed esplorare il proprio “io profondo”, in modo da scoprire chi veramente siamo e cosa realmente vogliamo.

Il coach attraverso questo potente strumento (allineamento dei livelli logici ) aiuta i clienti ad esplorare le dimensioni necessarie all’ allineamento, ed opera sui sei livelli di pensiero.

In particolare, lavora con il cliente su ogni singolo livello rivolgendogli domande precise e portandolo a riflettere sui suoi punti di forza e sulle aree che può ancora sviluppare. 

 

 

 

LIVELLI DI PENSIERO/LOGICI

RUOLI DEL COACH

Ambiente

Guida

Comportamento

Coach comportamentale

Capacità

Insegnante

Valori e convinzioni

Mentore

Identità

Sponsor

Spiritualità

Risvegliatore

 

 

Desidero in modo sintetico ma concreto darti le caratteristiche principali di ciascun livello per farti comprendere a cosa fanno riferimento e come il Coach lavora su di essi ,attraverso delle domande potenzianti.

E’ un esercizio che richiede una intera sessione, che può durare fino a 3 ore e in cui, le emozioni profonde e le sensazioni si mescolano. Ecco perché questa tecnica rende un Coach straordinario: ti aiuta in un tempo relativamente breve a prendere coscienza di parti nascoste di te, allineando i tuoi comportamenti alle convinzioni e alla tua identità.

Tengo a precisare che è un esercizio molto complesso e puoi farlo (seriamente) solo con l’aiuto di un Coach professionista.

Lo scopo di questo articolo è renderti consapevole di questa metodologia e quindi, poter scegliere in modo consapevole il tuo Coach, a cui farai domande più tecniche per capirne la professionalità.

 

AMBIENTE 

Il Coach aiuta il cliente a lavorare sull’ambiente in cui questi agisce e interagisce, cioè sul dove e sul quando si verificano le sue azioni e hanno luogo le sue relazioni. L’intervento del Coach a livello ambientale si concretizza con l’azione del guidare. Attraverso una conoscenza del luogo fisico in cui vive ed agisce il cliente, il Coach lo guida a modificare il contesto a proprio favore, a relazionarsi con esso ed a muoversi al suo interno con soddisfazione e sicurezza. il Coach favorisce nel cliente una maggiore consapevolezza di sé e di ciò che gli sta attorno. Questa parte del lavoro ha una notevole importanza, poiché una persona può controllare meglio ciò di cui è consapevole. 

Per quanto il lavoro sulla variabile ambientale sia spesso trascurato, è facile da approcciare con notevoli risultati.

 

COMPORTAMENTO 

Il  “Coaching comportamentale” si concentra su che cosa fa il cliente in un determinato ambiente: quali sono i suoi schemi comportamentali e di comunicazione; quali sono le azioni specifiche che intraprende allo scopo di raggiungere efficacemente un obiettivo. 

 

CAPACITA’

Le capacità/abi- lità che il cliente usa per selezionare e attuare i suoi comportamenti all’interno dell’ambiente nel quale opera sono un livello importante su cui il Coach puo’ lavorare. 

Il come  è una riflessione davvero importante per il cliente: le modalità che danno origine alle proprie azioni in un determinato contesto, quali siano le mappe, i piani e le strategie mentali che lo portano ad agire con successo o insuccesso. 

In questo livello il “Talent development “ è chiave : il Coach identifica insieme al cliente i suoi punti di forza e di debolezza e lavora con lui al potenziamento di questi ultimi, affinché vengano utilizzate sia le abilità meglio sviluppate, sia quelle ancora da sviluppare. 

 

CONVINZIONI E VALORI 

Uno dei livelli più profondi su cui il Coach può seguire e assistere il cliente è quello dei suoi valori e delle sue convinzioni. I valori e le convinzioni di un individuo sono le forze principali che determinano i suoi pensieri e i suoi comportamenti. 

Essi forniscono la motivazione e le linee guida che stanno alla base dei comportamenti e delle capacità utilizzate per raggiungere risultati all’interno dell’ambiente. 

Alle convinzioni e ai valori sono collegati il perché e le ragioni più profonde che portano le persone a comportarsi in un determinato modo.

I valori e le convinzioni possono essere la chiave di accesso a determinate capacità e comportamenti, oppure possono costituire degli ostacoli all’utilizzo del potenziale di ogni persona. 

In India, quando catturano elefanti ancora piccoli, per trattenerli li legano ad un paletto sufficientemente robusto.

Nonostante ci provino, gli elefantini non riescono a liberarsi. Passano gli anni, gli elefanti diventano adulti e forti, eppure rimangono attaccati allo stesso paletto. 

Potrebbero facilmente sradicarlo se ci provassero, ma conti-nuano a credere di non poterlo fare. 

Le convinzioni operano ad un livello superiore a quello comportamentale: influenzano il modo in cui percepiamo e interpretiamo gli eventi e quello in cui agiamo.

 

IDENTITÀ 

I valori e le convinzioni sostengono il senso di identità del cliente. 

Il lavoro sull’identità ha un’importanza straordinaria perché riguarda il modo in cui ciascuno sente il proprio ruolo e la propria mission, in ambito sia personale che professionale, e come questo modo di percepire se stessi (chi) si rifletta nei comportamenti quotidiani. 

La sponsorship  consiste nella promozione di risorse che devono ancora essere esternate nella loro piena potenzialità.

La relazione di sponsorship, prima ancora di focalizzarsi sui compiti, valorizza le qualità individuali della persona. Il Coach attua questo processo di riconoscimento delle caratteristiche uniche e preziose del cliente attraverso la trasmissione di messaggi che lo facciano sentire importante e che gli dimostrino che è in grado di fare la differenza. Alcuni di questi messaggi sono: 

  • Ti vedo.
  • Sei una persona di valore.
  • Sei importante, Speciale, unico
  • Questo è il tuo posto
  • Il tuo contributo è importante
  • Sei il benvenuto qui
  • Hai la capacità di riuscire
  • Meriti di avere successo. 

SPIRITUALITÀ 

L’ ultimo livello è quello “spirituale”: riguarda la nostra percezione dei sistemi più complessi a cui apparteniamo e partecipiamo. E’ la connessione sistemica, il “per chi ” lo facciamo. La famiglia, famiglia, il lavoro, il mondo ecc.

Tali sistemi vanno oltre gli aspetti puramente materiali del vivere e si muovono intorno ad un centro che dà “senso” alla vita, nella sua duplice accezione di “direzione” e “significato”. 

E’ un livello tanto profondo quanto delicato perché spesso implica la riscoperta, da parte del cliente, del proprio sistema di valori originari: valori dimenticati da tempo, ricacciati in angoli remoti della memoria e della coscienza, costretti al silenzio dal frastuono delle quotidiane emergenze e necessità materiali.  In questo livello si utilizzano strumenti e tecniche di riconnessione, proprio per ri-entrare in sé e a mettersi in ascolto, per ri- conoscere la propria voce interiore; a ripercorrere la propria storia, fino a visualizzarne l’inizio; a immaginarsi in un lontano futuro, oltre la propria vita, per vedersi in un sistema che trascenda le vicende di ogni singolo essere umano; e, finalmente, ad uscire da sé, per riscoprire il proprio impegno nella vita, riformularlo nei contenuti e nelle priorità, rinnovandolo e vivendo in armonia con esso. 

Ciò lo guiderà verso relazioni più appaganti ed esperienze più ricche: la maggiore conoscenza di sé gli consentirà di mettersi nei panni degli altri, di comprenderne le ragioni e le diverse prospettive, e quindi di affrontare i problemi in modo più equilibrato e creativo. 

A questo livello il Coach può lavorare, per esempio ,con l’imprenditore e con l’azienda a definire la vision .

Un uomo incapace di avere visioni non realizzerà mai una grande speranza,

né comincerà mai alcuna grande impresa. Thomas Woodrow Wilson.

Questo livello è quello che maggiormente influenzerà il cliente,cliente, soprattutto a lungo termine , in un viaggio a ritroso nei sottolivelli : lavorando sulla spiritualità si influenza la percezione del sé (identità) le proprie convinzioni e valori, il modo in cui viviamo (capacità), come ci comportiamo e dove e quando agiamo.

 

Proprio per questo, tale livello richiede fiducia e conoscenza reciproca ,tempo,pazienza e delicatezza. Proprio per questo è importante che tu conosca lo strumento per valutare e scegliere il Coach migliore per te con cui iniziare questo importante viaggio!

 

Emanuela Caiano