· 

QUESTIONE DI ABITUDINE!

Quali sono le abitudini positive? Come possiamo scardinare quelle disfunzionali e trasformarle in proattive ed efficaci? Quando un’azione è costruttiva e come facciamo capirlo?

Cos’è un’abitudine?

Un pensiero. Un pensiero ricorrente, che trasformando in energia e sfociando nell’ azione costante, diventa un comportamento automatico.

E’ una scelta (consapevole o inconsapevole) che abbiamo fatto tanto tempo fa e si è radicata nella mente a tal punto da rendersi inconscia, ripetendola costantemente.

Con i giusti strumenti possiamo fare scelte migliori.

Con la consapevolezza e iniziando un percorso di crescita personale possiamo capire e comprendere quali abitudini sono funzionali e positive per noi e quali, invece sono inutili e addirittura poco sane, per non dire negative.

I veri cambiamenti vanno costruiti giorno dopo giorno, mattina dopo mattina …camminata dopo camminata, abitudine dopo abitudine.

La strada del miglioramento è asfaltata da una serie di abitudini sane che, metro dopo metro, continuano a procedere per portarti ad una vita diversa .

Immagina 10 abitudini che vorresti avere ormai automatiche che farebbero della tua vita ,un capolavoro.

Attenzione: la tua vita, le tue abitudini, quei comportamenti giusti per te!

Non esistono emozioni negative o positive, di conseguenza non esistono abitudini universali giuste o sbagliate.

Esiste la consapevolezza. Esiste la salute del proprio corpo e della propria mente.

Quindi esiste la tua testa: usala!

Ti faccio fare un esercizio banale:

Scrivi cosa hai fatto stamani, l’elenco delle attività da quando ti sei svegliata/o a quando sei uscita di casa.

Dopodiché scrivi A (AUTOMATICA) accanto alle azioni che hai fatto senza pensare e C (CONSAPEVOLE) a fianco di quelle a cui hai prestato volutamente attenzione.

Come vedrai, la maggior parte sono automatiche. Se invece hai scritto diversamente le cose sono due:

Hai una consapevolezza elevata e quindi questo articolo ti serve per rileggere concetti già posseduti, oppure… hai scritto senza riflettere! 

Le abitudini sono al 90% automatizzate.

Perché il nostro cervello,  come in realtà ogni organo e parte del nostro corpo, è progettato per sopravvivere e quindi per risparmiare al massimo le energie.

Pensare,riflettere,utilizzare la logica e il pensiero analitico-critico  è forse l’attività in cui il cervello consuma più Herz, quindi “intelligente-mente” automatizza!

E mente. Mente a te stesso, facendoti credere che le cose che fai, le guidi tu. Errato! Le guidano le tue abitudini, frutto di convinzioni (alcune nemmeno tue ma assorbite dalla tua educazione, esperienza e persone che sono state per te riferimento) che ormai sono radicate e involontarie.

COME CAMBIARE LE ABITUDINI?

Intanto ti do una notizia poco bella: le abitudini radicate rimangono, sono circuiti che ormai esistono nel tuo cervello. 

Infatti,spesso e se non c’è una consapevolezza forte di sé e soprattutto l’intenzione sincera di sviluppare le nuove abitudini, ritorni indietro, paradossalmente più frustrata/o di prima. Perché ora sei consapevole!

Quindi? Per inserire un’abitudine nuova bisogna sostituirla con quella disfunzionale.

Difficile? Sì! Impossibile? Assolutamente no.

Sono necessari degli elementi e dei modelli di riferimento che, non posso elencarti in questo breve articolo ma che voglio condividere con te in modo sintetico ed efficace.

IL MODELLO TOP: SEGNALE -> ROUTINE -> GRATIFICAZIONE 

Di tutti i percorsi di formazione e crescita, di tutti i libri e articoli dei neuroscienziati sulle abitudini e come funzionano, condivido con te il libro che più di tutti mi ha davvero emozionato e “cambiato”.

La dittatura delle abitudini, Charles Duhigg. Una mattonata!!! Ma illuminante .

Ecco i 3 concetti chiave che ti dono e che se comprenderai e applicherai ti faranno percepire i veri cambiamenti.

Sono anche convinta che il 3 punto sia fondamentale ai fini di una vera trasformazione.

Quindi leggi attentamente please!

Alla fine degli anni ’90 i ricercatori dell MIT (Massachusetts Institute of Technology) scoprirono che l’abitudine si crea in 3 passaggi:

SEGNALE: attiva il pilota automatico (un segnale che coinvolge i sensi: orario, parola, profumo, sveglia, una determinata persona)

ROUTINE: si identifica con l’azione che si attiva al determinato segnale. Può essere un'azione fisica (uno specifico comportamento: esempio al segnale della sveglia ci alziamo dal letto) un’azione mentale (ad una determinata parola o pensiero si attiva un ricordo o un’idea -convinzione specifica)  un’azione emotiva(reazione) (all'arrivo di una persona proviamo determinate emozioni per esempio). 

GRATIFICAZIONE: è la reazione biochimica che accade nel cervello che genera due possibili attitudini: dolore (quindi va evitata: per esempio spengo la sveglia) oppure piacere (quindi va coltivata e mi gratifica, nel medesimo esempio della sveglia, mi alzo e vado a camminare).

In sostanza nel libro di Duhigg si danno queste indicazioni per sostituire la cattiva abitudine con quella positiva:

IDENTIFICA LA ROUTINE  :Il primo passo è la consapevolezza : quali sono le abitudini  che vuoi cambiare? Quali limitano il tuo potenziale? Quali ti stanno rovinando la vita? 

Fai una lista e identifica le abitudini corrette e giuste per te e quelle invece che vorresti eliminare. 

Poi una volta identificate(sia il segnale che le attiva che il comportamento o l’azione che ne segue) cerca di capire quale gratificazione c’è dietro.

Scrivila e poi testala. 

Ti suggerisco di sperimentare diverse forme di gratificazione. E provare, provare, provare!

Identificando i bisogni che soddisfacciamo con le abitudini comprendiamo noi stessi e soprattutto siamo in grado di “attivare” la giusta dose di forza di volontà che serve per iniziare a sostituire un passo alla volta, un'abitudine alla volta .

Lo chef consiglia…

 

LE ABITUDINI SONO LA NOSTRA RICETTA. 

Insieme esse creano la qualità della nostra vita e la bontà del piatto della nostra esistenza. Quindi abitudini che ci gratificano e ci fanno bene,bene, determinano una vita bella e appagante…insomma felice !

 

1) INIZIATE  A CUCINARE! Se non sai cucinare, all'inizio può sembrare difficile ed è questione di allenamento, di costanza! un percorso di consapevolezza: con un coach, con un professionista oppure con voi stessi, ma iniziate! “un viaggio di mille miglia comincia sempre con un primo passo” e, in cucina, per imparare si inizia col fare la spesa!

 

(leggete un libro, leggete e rileggete questo articolo, fate un elenco …e cominciate!!

 

2) OCCHIO AL SALE E ALLO ZUCCHERO! Il troppo stroppia , disponiamo di una concentrazione limitata e il nostro cervello, per ogni cambiamento ricordate? consuma energia. Quindi sovraccaricare troppo  porta alla rinuncia. Stiamo richiedendo un extra lavoro! Se sei determinato a cambiare stile di vita , la strategia migliore è UNA COSA ALLA VOLTA. Concentrati su una cosa da cambiare e fai quello . Solo se riuscirai ad assodare questa abitudine, ne cambierai un’altra. E per continuare la nostra metafora, metafora, il sale e lo zucchero sono speciali se si “sentono”… ma se eccedono rendono la ricetta salata o stucchevole! 

 

3) TEMPI DI COTTURA? 

Ogni ricetta, ricetta, ogni piatto ha il suo. Poi c’è la temperatura del forno, la qualità dei prodotti e la fonte di calore... quindi non esiste un tempo universale per trasformare l’abitudine. Esistono però dei trucchi del mestiere, dei suggerimenti per rendere efficace questo cambiamento! 

- RIPETIZIONE e COSTANZA: in una parola, agisci quotidianamente!  senza interruzioni per un periodo di tempo sufficientemente lungo per te finché hai quella sensazione di automaticità. Qual’è ? Lo scoprirai da solo/a . Esistono diverse teorie sui giorni e i guru danno i numeri come al BINGO ! 21 giorni, 28, 30, 90 …io credo che ognuno di noi ha il suo tempo ed esso stesso è variabile! Ogni abitudine poi ha bisogno di un tempo differente… un’abitudine si considera tale quando si trasforma in un’azione automatica. Ecco da cosa ti accorgerai di averla cambiata . Lo farai in automatico ,o quantomeno ,il più delle volte, sarà cosi .

Gettare la spugna prima significa aver sprecato energie e tempo. Datti tempo, datti fiducia!’altra 

RINFORZO POSITIVO: LA CILIEGINA SULLA NOSTRA TORTA!

Avete presente le ciliegie sciroppate? Una bella carbonara? Una giornata alle terme?una bella cena romantica, un bel viaggio in un’isola deserta….ecco. Questi sono premi che piacciono a me! Fai una lista desideri e premi che ti piacciono tantissimo, partendo da cose semplici fino ad arrivare ad eventi sostanziosi! E CELEBRATI quando hai agito secondo la nuova abitudine! Fallo ogni giorno! Ogni giorno batti il cinque a te stessa/o, ogni giorno celebra la vittoria, con un premio che deciderai te! Aumenta la gratificazione e fatti i complimenti perchè al cervello piace ricevere complimenti …e non solo a lui!

Per i bambini il rinforzo quotidiano è la forma di EDUCAZIONE PIU' POSITIVA E PRODUTTIVA che conosca, e che funzioni!

In realtà anche per noi adulti. Gratifica chiunque ricevere un complimento, una carezza  e un biglietto in cui semplicemente c’è scritto: BRAVA/O CONTINUA COSì!

Ed ecco l’elemento FONDAMENTALE di cui ti parlavo: CONDIVIDERE ! 

Comunica a qualcuno questa tua trasformazione e voglia di cambiare, trova qualcuno che fa il tifo per te! Questo è il vero ingrediente speciale, questo a mio avviso e nella mia esperienza, personale e professionale, FA LA DIFFERENZA!

Un gruppo che ti sostiene, un partner che ti abbraccia e ti aiuta, un coach che ogni giorno ti ricorda la tua promessa e le tue vittorie!! Questo è il vero segreto del cambiamento : “la felicità è niente…se non puoi condividerla con nessuno”

 

TI è PIACIUTO L’ARTICOLO?

Vorresti iniziare il tuo viaggio di crescita e miglioramento ma non sai come? 

ISCRIVITI ai nostri gruppi chiusi di COACHING A DISTANZA!

Il modo più veloce, semplice ed efficace di trasformare la tua vita direttamente da casa tua!

 

ECCOLI QUA!

 

Sei un genitore rivoluzionario e vuoi crescere e scoprire le tue potenzialità e quelle di tuo figlio?

ISCRIVITI AL GRUPPO EDUCò!

https://www.facebook.com/groups/1392501387452340

 

Sei un professionista vuoi realizzare la tua attività o gestirla al meglio?

Hai un sogno o una passione nel cassetto e vuoi trasformarla in un’impresa tutta tua? 

EDUCACTION COACHING CLUB

https://www.facebook.com/groups/1564211563755092/

 

Per donne ribelli e mamme rock?

Per quelle donne che vogliono uscire dalla propria gabbia e volare, libere e in alto…senza limiti e costrizioni!!

EMOTIONAL COACHING CLUBhttps://www.facebook.com/groups/2336653073299407/requests/

 

 

 

Emanuela Caiano

Scrivi commento

Commenti: 0