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Con-tessere

Tempo di lettura: 3 minuti 

Da leggere ascoltando: Quelli che ben pensano Frankie hi-nrg mc

 

Essere in un determinato contesto o ambiente definisce il comportamento, la comunicazione, insomma….TUTTO!

  Dilts ci dice che "l'ambiente determina, nonché influenza maggiormente l'identità".

  Ha sviluppato una teoria (che personalmente ho avuto l’onore di ascoltare dalle sue labbra e dall’ alto della sua intelligenza illuminata) denominata “livelli logici per cui, alla base della piramide si trova il CONTESTO in cui una persona è inserita e con cui interagisce.
  Il contesto è la determinante per lo sviluppo di comportamenti, valori, identità e scopo, funzionali o meno, alla crescita .

Le RELAZIONI, invece, intese come ambienti sociali che influenzano la nostra vita, sono ancora più potenti perché coinvolgono emotivamente e quindi, influenzano il cuore.

 

Durante la guerra in Vietnam, i soldati americani (circa l’80 %) faceva uso di stupefacenti, tra cui l’eroina, quotidianamente. Quando tornarono, solo il 5 % continuò ad esserne dipendente.

Perché? In quel contesto, dichiarano in un’intervista, “la droga era l’unico modo per non pensare“.

PRECISAZIONE: Non voglio in questo articolo giustificare l’uso della droga in Vietnam, né minimizzarne gli effetti distruttivi, sia fisici che psicologici che essa ha brutalmente sull’ essere umano. E’ pero’ un dato di fatto che l’ambiente, in quel caso appunto e in altri, se ci pensate, è sicuramente il fattore che spesso influenza maggiormente i nostri comportamenti e le nostre speranze .

Io? Concordo pienamente!

Un bambino deve essere protetto il più possibile ed ha diritto ad un ambiente sano, positivo e proattivo al fine di una crescita armonica e serena.

Questo crea adulti pronti ad adattarsi, sereni emotivamente e intelligenti!

Cosa intendo? Quello che etimologicamente significa la parola stessa: potersi adattare in modo flessibile ai vari ambienti e contesti.


Se necessario e funzionale, è giusto adeguare e cambiare le nostre azioni in base a DOVE ci troviamo.

 

Immaginiamo che l' ambiente sia un tessuto dove le persone sono le mani che lo tessono. Le mani si muovono per creare un disegno, ma ad un certo punto possono entrare in contatto e incrociarsi.
E' inevitabile quando si condivide un ambiente, un progetto, una relazione!
Ognuno porta le proprie forme e i propri colori e insieme si crea una un'opera comune che dipenderà da come gestiremo il nostro modo di disegnare.

 

"TESSERE INSIEME" è una capacità intelligente e ti permette di inserirti meglio.

Ecco perché dobbiamo selezionare ambienti e contesti positivi, proattivi e potenzianti.

Perché essi ci plasmano e ci influenzano

Scegliendo i migliori, saremo contaminati dal meglio

 

That's it!

 

Articolo scritto da: Emanuela Caiano 

Nlp Coach esperta in Educazione strategica  

 

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